25 Ottobre 2009
Luca ce l'ha fatta!!!! Oggi ha tagliato il traguardo!! e ci ha subito scritto questa lettera:
"amisci!
BAHIA! si si proprio bahia! si si ci sono arrivato con un mini! si HO
FATTO LA MINITRANSAT!
cosa vuol dire aver fatto laminitransat? non lo so ....
, probabilmente aver fatto una cazzata, ma di quelle monumentali, una di quelle
cose che diventano ecccezionali, non perche' di per se siano eccezionali ma
perche' smisurata, enorme.
faccio l'elenco dele cose che mi passano per la
testa, cosi' come mi vengono, sono arrivato sta mattina alle 7-8 utc che sono
le 4 locali e sono ramingo in cerca di equilibrio, sono un 50 ore che non
chiudo occhio,forse dovrei dormire ma l'eccitazione e tanta...
allora perche'
possiate avere un idea di quello che e' successo magari e' il caso che vi dica
cosa e ' successo.
ci vorebbe un libro per il momonto vi risparmio,, e per i
lmomento vi faccio un riassunto.... ; )
partenza da funchal sotto un po' di
pioggerella, palle in giostra per futili motivi, io non in condizione ne
fisiche ne psichiche per fare una cosa del genere.
ci trascinano fuori,
nonostante la regata vera e proria stia per iniziare li a funchal, non c'e'
quell'aria delle grandi occasioini che c'era a la rochelle,...
faccio una
partenza media ne bene ne male, e al disimpegno sono ne bene ne male, fatto il
disimpegno finalmente inizio a ragionare sul settare la barca di bolina, e
prima grande sorpresa, la barca che di solito di bolina non andava manco a
spingerla, con tutte le modifiche fatte, vola ho il signor lobato in vista e su
di luiriesco a tenere un angolo migliore, e massacro buona parte della flotta,
BENE!
arriva la prima sera, freddo pioggerella, sto male, mal di mare tensione,
quello che volete, ma passo buona parte del tempo con la testa fuori bordo ogni
manovra mi costa un a fatica incredibile, fare il matossage( cioe' spostare
uttta la roba da una parte all'altra) diventa un incubo ogni 2 taniche una
vomitata e via cosi.... dopo un po' mi appallottolo dentro gli spi ed esco solo
quando e' veramente necessario, la seconda notte la passo decisamente sotto
invelato e per 10 ore non metto il naso fuori dal tambuccio....
la mattina mi
sveglio e trovo 2 barche sopravento che provano a superarmi, mi incazzo come
una bestia e rimetto la marcia di regata e via, passa i lmal di mare e si
riparte.
la terza notte la passo al timone tra i giri di vento e le bonaccette
delle canarie, in uscita dalle canarie un mini di notte mi punta:appena prima
dell'alba sono mure a dritta, lo schivo, se non lo sveglio con un urlo, lo
skipper dell'altra barca aveva buone probabilita' di vincere una vacanza a
tenerife...
nell'ariette in uscita ragiono un po' e con un po' di culo continuo
a fare le scelte tattiche giuste,e la barca va veloce...
nei giorni sucessivi
mi rendo conto di essere nel gruppo di testa, quinto sesto alla minitransat,
neanche nei miei migloiri sogni!!sragiono piango come un bambino quando alla
mattina sento alla radio che sono messo bene. nonostante cio' continuo a fare
quello che devo fare, dormo poco, la concentrazione e' totale sulla barca, la
sento! la sento quando scivola leggera che mi dice che va tutto bene, la sento
quando mi dice che qualcosa non funziona...
lo stress e' grande, buona parte
dovuto alla totale mancanza di esperienza, quindi ogni scelta ongi manovra la
devo provare pensare e ripensare piu' volte, sono in mezzo a gente che da anni
fa' questo a tempo pieno, e difficilmente sbaglia, e se io voglio giocare a
questo gioco non devo sbagliare! mi metto da solo sotto pressione.
ma che
soddisfazione essere dilettante allo sbaraglio e mettere dietro gente che ha
investito dieci volte piu' di me in terminidi tempo e economici!!
con il pilota
automatico comincio a fare degli esperimenti, comincio a fare dei progressi, ma
mi rendo conto che delle calibrazioni iniziali sono sballate, provo a vedere di
risistemarle ma con scarsi riusultati... tutto lavoro in piu' rispetto agli
altri e potendo contare su un pilota che lavorava al 80 percento delle sue
potenzialita'... non e' il massimo, ma riesco a trovare e a tenere un ritmo che
sembra bastare a tenere il passo degli altri. e' incredbile la capacita' che ha
la mente di trovare risorse, di risolvere problemi quando e' in modalita'
regata, quando tira fuori il guerriero che c'e' in te e a tutti i costi vuoi
raggiungere un obiettivo, il mio obiettivo allucinato di quei giorni era di
arrivare quinto, non so perche' ma mi convonco che voglio arrivare quinto....
non sento la stanchezza la fame, devo solo continuare a fare quello che ho
fatto per una settimana per altre 2 settimane, sento che e' difficile ma che ho
una possibilita' e che me la voglio giocarea tutti i costi...
dopo una
settimana di regata circaa mezza notte vado a dormire, randa piena spi grande
piolta 20-22 nodi di vento la barca va veloce ma il pilota la tiene, ed ecco
che va in scena la scena cardine di tutta la regata, il patatrac.
sento lo spi
che sbatte esco e lo trovo arrotolato su se stesso"...STRANO..."provo a
strattonarlo un po' ...niente... provo a tirarlo giu ma non viene....
aaaaaaaahhhhhhh
guardando meglio con la pila capisco l'inghippo si e'
arrotolato sulla drizza del genova, che avevo assicurato con un gancio di
plastica all'albero, ma che evidentemente non ha tenuto,... poco male se atacco
un testimone alla drizza del genova tiro giu' tutto il groppo e con la calma lo
sbroglio, vado dentro a cercare un testimone esco lo attacco alla coda della
drizza genova e guardo in alto, ORRORE!!!
lo spi appallotolato sulla drizza ha
preso una certa forza ed e' riusio asdradicare i gancetti di plastica che
ingarrocciavano il fiocco belga allo strallo( il fiocco belga servirebbe
propeio all'opposto, ad evitare che lo spi si incaramelli)... e ovviamente si
e' arrotolato anche sullo strallo e sul fiocco belga....
il mio ottimismo
comincia a vaccillare, passo dei minuti a gurdare quell intrico di spi, drizze
strallo e fiocco belga.
posso provare a fare solo una cosa, andare su in testa
d'albero.... tiro giu' la randa per prendere l'ultima drizza utile e a secco di
vele con la barca che dondola come un tappo di sughero mi arrampico su,
ma con
la mia pila frontale provo a trovare una soluzione che mi permetta di salvare
lo spi,....sto una buona mezzora a sbatterere come un sacco a 12 metri
dall'aqua con la barca che dondola, poi sento che inizio a d essere troppo
stanco e devo scendere,....
risultato un sacco e una sporta di mazzate e lo
spii mezzo aperto e mezzo arrotolato....
dopo un oretta riprovo, senza migloiri
risultati ridiscendo, il vento aumenta e risolve la situazione, lacerando lo
spi.... adesso devo solo andare su e toglierlo da li senza preoccuparmi di
romperlo ormai e' inutilizzabile....
vado su per la tereza volta e finalmente
tiro giu' sto cazzo di spinnaker,e crollo, psicologicamente e fisicamente,
capisco che ho accumulato quasi sette ore di ritardo,troppe e che sono senza
sppi grande, mi sento come un pilota alla parigi dakar che non possa mettere la
quinta, come un maratoneta con l vesciche ai piedi, come un allenatore di una
squadra ai mondiali a cui hanno espulso un uomo....
il morale crolla, e dopo la
notte di stress incredibile pieno di botte ovunque completamente sfinito, non
piu' sostenuto dalla mente crolla anche il fisico, mi scappa dacagare, da
vomitare, misento lafebbre ho fame e sopratutto una stanchezza da non stare
piu'in piedi, mando al diavolo tutto il mondo e vado a dormire,sono in
confusione completa, non ho piu' assolutamente energie... mentre la barca va in
poppa con randa e una mano, decisamente sotto nvelata,lenta,....mi sveglio
dopo 5-6 ore e mi accorgo che se prima di andare a dormire avessi messo su lo
spi medio o anche solo il fiocco magari avrei perso meno miglia, mi butto
ancora di piu' in cattivi pensieri, i miei sogni di gloria si infrangono... mi
guardo attorno cercando qualcosa su cui andare a sbattere per sperare che poi
qualcuno mi venga a tirare fuori di li e mi porti a acasa,.... fortunatamente
in mezzo all'oceano non ci sono gran cose su cui affondarsi....
il giorno dopo
me ne faccio una ragione, e andata cosi' ho avuto una possibilita', e con un
po' di sfiga l'ho persa... fa parte del gioco....decido che ormai che son la
tanto vale che me la goda e me la prenda comoda... inizio a a leggere i libri
che ho in barca asccolto la musicae sto bene, le condizioni diventano facili
solo vento giusto, "se avessi tenuto duro ncora 2 giorni poi sarebbe andato
tutto in disciessa"....
vivo dei giorni in una bolla, continuo a perdere
miglia, assetto crocieristico, se di notte piove tiro giu' lo spie vado a
dormire, relax,... e con un po'' di fortuna e con un po' di scelte tattiche
azzaccate non perdo neanche troppo, arrivo alla 28esima posizone, al che sento
via radio, che ho alle spalle un pogo 1 non posso farmi superare da un pogo 1!
inizio a spingere di nuovo, passo bene i lpot au noir, il pozzo nero delle
calme equatoriali, esco molto a est, questo mi fa sentire che le cose possono
ancora andare benino, nonostante sia zoppo senza lo spi grande, e finche non ce
bisogno di dare spi grande la barca va veloce,inizio a superare con facilita'
le barche davanti, rimonto feroce, la barca vola.... io sto bene,e vado.
un bel
po' dopo fernando de noroghna sono in un bel mucchietto di barche, sono 16esimo
con un po' di fortuna potrei agganciare altre 3- 4 barche... invece sbaglio un
paio di salti di vento e nella volata finale l'ultima notte con 8-10 nodi di
vento soffro troppo la carenza dello spi grande e mi faccio superare, la cosa
mi frustra un po', ma la lotta era impari,
insomma alla fine arrivo 18esimo ...
mi rimane la magra consolazione di essere arrivato 2 ore e mezza dopo il
12esimo, un giorno e mezzo dopo il primo, dopo 21giorni e 19 ore di regata,
incredibile!, che con tutte le variabili di 3200 miglia di oceano ci siano
distacchi cosi risicati!
un pensiero va a riccardo appolloni, terzo per tutta
la regata, ha fatto una regata incredibile praticamente perfetta, a un livello
che voi umani non potete neanche immagianare, cosa ha pagato in terminidi
sofferenze per essere li sempre con 'acceleratore a fondo... spiaggiato a 30
miglia dall'arrivo, rimane comunque il mio eroe!
un pensiero va al nostro
andrea caracci, che attrardato da una avaria nella prima parte della regata ha
fatto una rimonta incredibile, ed e' arrivato con un infezione ad un occhio
decisamente seria.
un pensiero va ai ritirati, agli affondati, fino a qualche
ora fa era disperso l'australiano,questo per dirvi che la minitransat e' un
gioco, ma un gioco pesante! considerazioni personali: ho avuto la possibilita'
di vivere un sogno, ho avuto l'appoggio di un sacco di amici e persone care che
mi hanno aiutato a realizzarlo, senza di loro non sarei qui, e prorio la loro
presenza da un valore piu' grande a quasta avventura.
il sogno ha
dell'incredibile perche' per un po' e' sembrato che io dilettante allo
sbaraglio,nell'anno precedente alla regata ho fatto solo una regata in doppi oe
un allenamento di un pomeriggio, alla mia prima regata in solitario(se non
contiamo le regate in optimist e una regata da 100 a san remo..), con un budget
minimo ho dimostrato di poter competere, almeno per un po' con i golia della
situazione.
con questo voglio dirvi credete nei vostri sogni e provate a
realizzarli, la fortuna esiste, e spesso aiuta gli audaci.
penso di aver
vissuto un esperienza straordianaria, che mi ha dato tanto in tutti i campi, mi
ha fatto crescere molto, e che consiglio a molti, sopratutto ai giovani, non
che serva poi necessarriamente per sfondare nel campo della vela, ma per fare
un sacco di esperienze incredibili, conoscere e vedere cose che pochi possono
in cosi' poco tempo.
penso di averrvi tediato abbastanza, adesso devo andare a
dare una mano al caracci a smontare la barca che sembra che domani debba
tornare d'urgenza in italia, e poi festa! sembra niente male questo brasile! aspettatatevi di essere importunati da aaltre righe come queste =)
saluti da
bahia
luca"
24 Ottobre 2009
Cari amici e sostenitori di Luca, ormai ci siamo siamo a meno 120 miglia!!!!! Non sappiamo neppure trovare le parole giuste per condividere con voi le nostre emozioni: orgoglio, sodddisfazione, gioia, emozione........Sono poche le miglia ma non è ancora tempo per rilassarsi nonostante la stanchezza. Proprio un italiano è incagliato da molte ore a poche decina di miglia ddall'arrivo!!!! L'ultimo sforzo Luca!!! Ti aspettiamo!!!! Ancora poche ore prima di inziare a pensare ad organizzare il ritorno a casa di Luca!!!
Lo staff a terra di Luca
23 Ottobre 2009
Ciao cari amici e sotenitori di Luca, siamo a meno 256 miglia!!!!! Luca mantiene stabile la 16ma posizione!!!! e continua a volare sulle onde come fosse il primo giorno. Forza Luca l'ultimissimo sforzo!!!! Andate sul sito ufficiale della regata www.transat650.org trovate la voce "concorrenti(concurrents)" per lasciare un messaggio agli skipper. Luca li potrà leggere al suo arrivo. Eolo ti affidiamo Luca!!! Un caro saluto
Lo staff a terra di Luca
23 Ottobre 2009
Cari amici e sostenitori di Luca, ormai le miglia che dividono Luca da Bahia sono circa 300!!!! Luca sembra abbia messo le ali alla sua Golden Apple. Questa mattina era in 15ma posizione e viaggiava a 9 nodi!!!!! Sul sito ufficiale di classe scrivono di Luca le righe che trovate di seguito che ci fanno stringere il cuore d'orgoglio per il nostro campione fai da te: "Anche i due Luca stanno facendo scintille ....... .arriveranno nel giro di poche ore o decine di minuti. Non oso immaginare cosa avrebbe combinato Tosi se avesse anche lui impostato la preparazione in un centro... Speriamo che ci dia il motivo di scoprirlo in futuro."Ormai l'emozione è alle stelle non stiamo più nella pelle nell'attesa dell'arrivo di Luca. E' settimane che siamo affetti dalla fobia di controllare i tracking ogni quartodora per paura di perdere qualche cambiamento o sorpresa. Per Luca mancano al massimo 2 gg che non saranno meno impegnativi degli altri. Giorni in cui i nostri ministi morti dalla stanchezza si stanno giocando il tutto per tutto. Vai LUCA!!!!!!E forza a tutti gli altri!!!
Lo staff a terra di Luca
22 Ottobre 2009
Buongiorno a tutti gli amici e sostenitori di Luca! Siamo a 500 dall’arrivo. Luca questa notte ha guadagnato un’ulteriore posizione ora è 17mo!!!! Complimenti!!!!! Si tratta della transat 6.50 solo esserci arrivati è un successo condurla così è una soddisfazione incredibile!Sta mattina le miglia che separano Luca da Bahia (solo 500!!!) ci hanno fatto ricordare come “qualche” hanno fa quando si pensava alla 500 x 2 (regata in Adriatico) la si definiva una regata dura e LUNGA!!! Come cambiano le prospettive dopo migliaia di miglia in oceano…. BRAVO LUCA!!! La transat non concede un momento di riposo nonostante la stanchezza, che ormai deve essere esasperante. Adesso Luca e gli altri stanno per affrontare la costa brasiliana, che significa: bassi fondali, correnti strane ma soprattutto pescherecci non illuminati, reti piazzate qui e li ….. Grandi nomi a qualche decina di miglia dall’arrivo si sono incagliati o sono stati costretti a dedicare tempo a litigare con i pescatori brasileiri…Questa regata si sta delineando come un successo su tutti i fronti tra i primi 20 figurano ben 5 italiani!!!Una cosa mai vista!!!!Buona giornata e buon vento a tutti.
Lo staff a terra di Luca (che ormai vola a un metro da terra per la soddisfazione!!!)
21 Ottobre 2009
Cari amici e sostenitori di Luca,
finchè noi dormivamo sonni tranquilli Luca ha conquistato più di 100 miglia questa notte... non male!Qui siamo con il fiato sospeso mancano pochissimi giorni....
Sembra lontano un secolo il 13 settembre quando poche ore prima di lascare la Rochelle Luca ci confidava le sue aspirazioni e preoccupazioni e in conclusione si chiedeva "non posso fare a meno di chiedermi chi me lo ha fatto fare".
In quell'occasione la sua franchezza ha suscitato in noi tenerezza e vicinanza. I primi giorni di regata ci hanno tenuti con il fiato sospeso: Luca era partito come un razzo e poi un brusco rallentamento...era successo qualcosa! Tensione e preoccupazione alleggiavano qui a terra ... poi abbiamo scoperto che il pilota automatico aveva fatto cilecca!
A Funchal giorni di frenesia per rimediare agli imprevisti della prima tappa. E poi una partenza da campione, in una notte guadagna più di 10 posizioni. E' un esordio strepitoso! dominava i primi posti delle classifiche. Lui il giovane Luca Tosi, con una barca tenuta su dal suo sudore (come dice lui) si contendeva i primi posti con i campionissimi! Che soddisfazione! Poi di nuovo succede qualcosa un brusco rallentamento... sarà stato di nuovo in pilota?Si sarà ammalato?....??? Ma la ripresa è veloce e si ricolloca presto in una buona posizione continuando a mantenerla per il resto della regata....
Caro Luca, chissà quante cose avrai da raccontarci che neanche non immaginiamo. Ti stiamo aspettando! Non vediamo l'ora di riabbracciarti! Sei un grande e ce lo stai dimostrando da più di un mese!
Anche qualcun altro questa notte ha lavorato per noi... di seguito il link del nuovo articolo su Luca su Navigamus (sempre grazie Andrea!!) http://navigamus.blogspot.com/2009/10/solitari-italiani-alla-minitransat-650_21.html Che il vento sospinga i nostri pensieri fino a Luca. Buona giornata a tutti.
Lo staff a terra di Luca
20 Ottobre 2009
Cari amici e sostenitori di Luca,
le miglia che separano Luca dalle calde e rilassanti spiagge di Bahia si riducono a vista d'occhio: siamo a - 829 miglia dall'arrivo!
Nonostante la stanchezza, i viveri che inizino a sacarseggiare e l'acqua non più abbondante i nostri ministi stanno cavalcando il mare di nuovo a alte velocità. Luca all'ultimo rilevamento procedeva a più di 7 nodi. Il suo posizionamento rimane stabile.MITICO!!!
Forza Luca ti manca "poco"!
Di seguito il Link di uno dei più seguiti blog di vela che dedica a Luca l'ennesimo articolo (grazie Andrea!)
http://navigamus.blogspot.com/2009/10/solitari-italiani-alla-minitransat-650_20.html
Buon vento a tutti
Lo staff a terra di Luca
19 ottobre 2009
Cari sotenitori e amici di Luca Tosi,
Luca continua instancabile a riguadagnare le posizioni perdute.Guardando le miglia percorse la meta si avvicina.
Di seguito quanto scrivono di luca nella pagina ufficiale della classe mini italiana (www.classemini.it):
"I PROTAGONISTI 2009 - Luca Tosi
Luca si affaccia al mondo Mini nell'assemblea di Classe del 2007 dove i racconti di Vettorato, Caracci e Pendibene alimentano la sua determinazione.
L'inverno trascorre nell'indecisione sul mezzo di cui dotarsi. Luca matura ambizioni di Proto ed i primi contatti sono addiritura con Andrea, in merito a 431.
Saggiamente ed edotto dal percorso che sta seguendo Apolloni cambia idea e si allinea al GPI con... un P2.
Consapevole di essere a corto di miglia ed esperienza organizza una stagione massacrante.
Corre la SMS, la Marsiglia Algeri e riesce a terminare perfino la Marsiglia-Lisbona.
Il capolavoro lo realizza però da quel momento in poi: torna in solitario, sulle tratte Lisbona-Malaga, Malaga-Baleari-Catania (la sua qualifica) Catania-Venezia. Bravissimo!
Con queste premesse si sarebbe creduto in un approccio alla Transat nutrito da grandi ambizioni e preparazione proporzionata.
Probabilmente motivi professionali costringono Luca al freno a mano tirato e nel 2009 lo vediamo solo al GPI con Caracci mentre per il varo di 507 dovremo attendere fino a metà Giugno, al Mini Fastnet.
Da lì in poi, come già ampiamente descritto, sarà una corsa contro il tempo per una difficile scommessa che il Veneziano, a quanto pare, sta vincendo alla grande."
Lo staff a terra di Luca Tosi
19 ottobre 2009
Buongiorno a tutti amici e sostenitori di Luca Tosi,
la regata procede a ritmo incalzante senza lasciarci mai senza sorprese. Un sincero ringraziamento a tutti per il continuo sostegno pieno di entusiasmo. Luca si trova nella 20 posizione della classifica generale... un successo tra i grandi nomi che corrono nelle 2 categorie! Buon vento Luca!!! Siamo fieri di te!
In allegato la News Letter del Comune di Venezia (Grazie!)
Buon iniizo di settimana a tutti
Lo staff a terra di Luca
18 ottobre 2009
Cari sostenirori e amici di Luca Tosi,
Luca sembra non aver risentito in modo significativo degli effetti della convergenza intertropicale e procede inesorabile verso Bahia.... a sole 1154 Miglia! Forza LUCA
Lo staff a terra di Luca
15 ottobre 2009
Buongiorno a tutti amici e sostenitori di Luca, dopo giorni e giorni di corsa sul mare i nostri ministi sono arrivati alla zona di convergenza inertropicale (anche definita "buco nero!") in cui il caldo torrido e l'assenza di vento non hanno clemenza della loro stanchezza e fatica accumulata. Le andature sono rallentate visibilmente (alcune sono agonizzanti!). Fortuna, esperienza, intuito .... tutto servirà per attraversare il più velocemente possibile questa zona. Luca per ora ha un'ottima andatura (5 nodi) che lo differenzia dalla gran parte delle altre imbarcazioni... attendiamo gli sviluppi e confidiamo nel futuro.... Oggi, oltre ad augurare buon vento a Luca e a tutti gli altri, soffiamo un po' anche noi!
Buona giornata a tutti
Lo staff a terra di Luca
14 ottobre 2009
Ciao a tutti amici e sostenitori di Luca, quei "pazzi" in mezzo al mare continuano a correre e di miglia ne hanno percorse proprio tante in questi 10 giorni. Complimenti a tutti! Luca procede e noi fremiamo nell'attendere gli aggiornamenti delle posizioni dall'organizzazione della transat. L'unico riferimento per noi per dedurre che sta andando tutto bene. Per ora il posizionamento di Luca rimane stabile. Di seguito i rifermenti di un articolo su Luca che ha sapore di "veneto" e in allegato l'ultima news letter del comune di Venezia che segue l'andamento della regata di Luca:
http://www.velablog.com/2009/10/13/luca-tosi-alla-transat650/
Grazie veramente a tutti per il sostegno e la collaborazione!
Buona giornata
lo staff a terra di Luca
12 ottobre 2009
Ciao a tutti amici e sostenitori di Luca,
dopo 2 giorni di esitazione in cui continuavamo a chiederci "Starà male?" "Avrà qualche danno?" "Il pilota automatico ha ceduto?" "......????" Luca ha ripreso finalmente la corsa. Qualsiasi sia stato il problema sembra l'abbia superato e sta iniziando a correre di nuovo con una buonissima media. Cosa sia capito lo scopriremo solo al tuo ritorno per ora ....BUON VENTO LUCA!!!
lo staff a terra di Luca
10 ottobre 2009
La transat continua...
Luca e gli altri concorrenti si stanno approssimando ad attraversare l'arcipelago di CaboVerde una strettoia obbligata.
Stefano Paltrinieri commentatore della regata sulla home page del sito ufficiale della Classe Mini scrive proprio oggi:
"Ho trattato male Luca Tosi. Ho scritto che gli avrei dato gli scapaccioni.
Naturalmente, ora che sappiamo tutti qual'è il suo vero valore, glieli darei ancora più forti!
Scherzi a parte, spero veramente che al termine di questa edizione il veneziano prosegua sui Mini.
Ha solo 22 anni e per la Classe Italiana è un gioiello di inestimabile valore. Ha un senso marino fuori dalla norma, probabilmente anche grazie all'aria che ha sempre respirato in famiglia ed ai suoi studi al nautico di Venezia e sa organizzare e coordinare staff di prim'ordine.
A La Rochelle erano sempre in una decina a collaborare per metterlo in condizione di partire e tra questi alcuni preparatori di Giovanni Soldini, cito per tutti Tommaso Stella.
Sui pontili avrà di sicuro avuto modo di parlare con skipper di P2 che proseguiranno presumibilmente la carriera sui Proto. Dalin dovrebbe essere su questa lunghezza d'onda ed anche Amaury.
Che lo spirito di emulazione e di sfida, condito dall'orgoglio per le sue enormi capacità, lo indirizzino nella giusta direzione!"
Noi condividiamo e tieni duro Luca!
Buona notte a tutti
lo staff a terra di Luca
8 ottobre 2009
Buongiorno a tutti,
mentre Luca continua instancabile (speriamo!) a volare sopra il mare, qui e li tra le pagine degli appassionati del mare si iniziano a leggere commenti sulla transat e su Luca, vi segnalo il seguente link:
http://navigamus.blogspot.com/2009/10/solitari-italiani-alla-minitransat-650.html e vi invitiamo a sfogliare il numero di ottobre de "il parlato", per ora consultabile online nel sito www.ilparlato.it.
Buona giornata e buon vento a tutti!
Lo staff a terra di Luca
8 ottobre 2009
Ciao a tutti,
prima di chiudere il pc un ultima occhiata alle classifiche. Luca continua a mantenere il suo 5 posto. Forza Luca! Ti siamo vicini!
Di seguito condividiamo con voi l'ultimissima lettera che Luca ci ha regalato prima di partire da Madeira, perchè questa regata non si trasformi in una mera classifica ma rimanga una sfida che coraggiosi velisti stanno facendo con l'oceano. Un'avventura fatta di dure fatiche, grandi aspettative, paure, incognite, voglia di misurarsi con se stessi oltre che con il mare.... tutto questo "vive" tra le righe che luca ci ha inviato a poche ore dalla partenza.
buona notte a tutti
lo staff a terra di Luca
"eccoci qua pronti via,.... piove a tratti, non ho ancora voglia di andare in barca a bagnarmi, ci siamo dopo anni di attese speranze e fatica e' arrivato il momento!
non vedo l'ora di aver tagliato la linea di partenza, di lasciarmi il mondo
alle spalle e di prendere il ritmo della vita di mare... sembra che sara' una partenza un po' in sordina, nonostante la regata vera
inizi adesso manca il colore che c'era a la rochelle,... avere le persone care distanti stringe un po' il cuore...
la barca e' pronta, io anche, ma sento una strana tensione, un po ' doveroso rispetto neiconfronti dell'ignoto.... sara' una tappa complicata, e dove avere una buona dose di culo non guasta, le informazioni meteo sono un po' confuse e contrastanti, inizio scomodo di bolina con le barche stra cariche sotto la pioggia fino alle canarie, poi
partitina a poker con la meteo, se sei nel posto giusto al momento giusto vai se no rischi di star li a guardare gli a ltri che siallungano.... quindi finalmente dovrebbe portarci l'aliseo profondo attraverso capo verde fino al pot au noir, il pozzo nero delle calme equatoriali dove dovremo giocarci un'altro biglietto della lotteria sperando che sia quello buono che ci permettta di aaganciare subito l'aria che ci portera' a bahia....
uffff, ok l'ammetto un po' di fifarella ce l'ho, mi sto chiedendo perche' non sono rimasto a casa, ma ormai... ho voluto la bicletta e mo' e' tempo che pedali!!!
un saluto e un abraccio a tutti!!!
Luca
8 ottobre 2009
Ciao amici e sostenitori di Luca,
finche noi dormivamo sereni c'era chi vegliava sulla sua rotta e continuava a bruciare miglia. Questa mattina al nostro risveglio abbiamo potuto verificare con piacere che la notte di Luca è stata proficua. Conferma la sua collocazione nei primissimi posti. Questa mattina all'ultimo appello era 5° con meno di un miglio di distanza da chi lo precede.
Vai Luca continua così!!!!!!
Buona giornata a tutti
Lo staff a terra di Luca
7 ottobre 2009:
Luca è 4 !!!!!!
3 ottobre 2009:
aggiornate le foto su flickr
3 ottobre 2009:
E' partita la seconda ed ultima tappa della regata. Per seguire in tempo reale i concorrenti www.transat650.org
2 ottobre 2009:
Luca si prepara a partire, e ci scrive la notte prima della partenza. leggete qui
23 settembre 2009:
Aggiornate le nuove foto sul sito flickr.com
21 settembre:
Luca è arrivato e ci ha scritto da funchal.
20 settembre 2009:
Poche miglia separano Luca da Madeira. Conquistata un’altra posizione.
19 settembre 2009:
mancano 200 miglia a Madeira. Nonostante il vento sempre più debole, Luca è 26esimo.
17 settembre 2009:
Luca è al traverso di Lisbona. Dopo vento forte e onde di 5mt, il vento cala drasticamente.
15 settembre 2009:
Al passaggio di Capo Finisterre, Luca avanza deciso in 29 esima posizione.
13 settembre 2009:
Condizioni meteo ideali: vento forte in poppa e adrenalina alle stelle. Luca è subito 33esimo.
12 Settembre 2009:
barca pronta, skipper carico. Domani la grande avventura ha inizio.